Sono un vecchissimo sessantottino, sensibile ancora all’istinto della contestazione per motivi “generali”; ho imparato ( come tutta la mia generazione del resto) a mie spese quanto sia indispensabile uscire dai lacrimogeni ed entrare nell’opposizione mentale. Essa non può prescindere dalla conoscenza storica di questo paese e deve prescindere invece dai “muro contro muro” dettati da ideologie vissute come assiomi..

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