Poi scrissi scendendo a patti con tutte le illusioni…Se fosse possibile sarei ancora con fogli di carta e una penna in mano: nessuna tastiera e nessuno schermo se non il riflesso dei miei occhiali. Starei ancora in attesa di un’idea masticando pensieri un rigo dopo l’altro, con pigrizia, immaginando la vita come non è quasi mai e guardandola con lieta cupidigia quando ti passa accanto e ti lascia attonito davanti a tanta bellezza.

Ho avuto un risveglio brusco dopo essere scesa a patti con le illusioni..costa cara una manciata di felicità..
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