giovedì 10 aprile 2025

Il confine

Non se ne era accorto subito, l’emozione era stata così intensa da lasciarlo senza parole. Si era preparato, aveva immaginato molte frasi, molte facce, molti atteggiamenti. Aveva trascorso l’intera notte precedente a inventarsi un modo per dirglielo: per mesi, guardandola, i sogni e il desiderio lo avevano scosso senza pietà, bisognava attraversare il confine tra l’apparente amicizia, tra la consuetudine pacata e protettiva di un sorriso con mille discorsi vacui, e una vera dichiarazione d’amore. Ma capire non coincideva con il fare, la notte era trascorsa, l’alba lo aveva trovato inutilmente sospeso come poche ore prima, la mattina era diventata un cilicio e adesso lei era lì davanti. E lo guardava quasi preoccupata senza un gesto. Non se ne era accorto ma aveva gli occhi pieni di lacrime. Che importanza poteva avere adesso cercare le ragioni di un’emozione che covava dentro da tempo? Il confine lo aveva lì davanti, era lui il pioniere e quel sentimento il territorio sconosciuto da attraversare. Sentire la sua voce pronunciare – ti amo – fu un tuffo nel cuore di una nuova vita. Lei lo guardò e in silenzio abbassò gli occhi.

3 commenti:

  1. Anche il mio cuore ha sentito la tenerezza del ti amo di questo post che trasuda dolcezza ad ogni parola..tutte le donne dovrebbero avere almeno una volta nella vita un uomo che descrive il loro incontro cosi..
    Buona serata Enzo serena notte..guarisci prima di presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho amato profondamente.
      Ho scritto dell'amore incontrato.
      Ho sofferto come un cane una solitudine tremenda per decenni.
      Che io sappia mettere nero su bianco qualcosa che sfiori la magia dell'amore e dell'innamoramento non mi ha mai aiutato.
      Io morirò da solo con tutte le mie lettere appiccicate addosso, esse sono il monumento al mio fallimento esistenziale.
      E so quel che dico,adesso più di prima.

      Elimina
  2. Quando tristezza e rassegnazione in queste tue parole..hai la pienezza di ciò che hai vissuto Enzo non può essere poco..la solitudine cos'è?

    RispondiElimina

Chi scrive qui lascia sempre una traccia: faccia che sia pulita.