Le presentazioni virtuali che in questi anni ho letto in rete sono in gran parte ridicole: assiomi falsi e immaginari, ipocrisie con la presunzione di un ritratto fedele. Io sono quel che scrivo, il resto potete immaginarlo se volete e se la mia scrittura sarà adeguata ma non vi dirò mai che la realtà è esattamente quella che voi credete.

In rete vengono presentate sempre vite parallele e quasi mai reali..soprattutto le presentazioni raccontano troppo spesso ciò che avremmo voluto essere..tra le righe emerge molto ma solo i piu accorti capiscono..
RispondiEliminaMi sono assunto una garnde responsabilità affermando "io sono quel che scrivo", me ne rendo conto ma lo ribadisco. Scrivo di mio e del mio, non ci sono fantasie e se ci sono vengono dichiarate tali, le persone, le idee ei momenti sono stai reali. Sconfitte ed errori compresi! Per natura mia non mai amato le presentazioni che trovo qui e in genre non le leggo...meglio le analizzo dopo aver sfogliato un po' il blog: la scrittura spesso ci "tradisce"...ma esistono una gran parte di spazi virtuali falsi da cima a fondo, in quel caso diventa inutile porsi domande e l'accortezza pare diventato un bene troppo raro.
EliminaBuongiorno Enzo.."la scrittura ci tradisce"..anche nel bene💛
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