La natura vera e profonda, il nostro istinto “privato”, quello che ci fa uno diverso dall’altro, guida comunque la nostra vita. Ad un certo punto del nostro cammino, per la prima volta, iniziamo a mediare: ci sostituiamo al pilota automatico che ci ha portato fino a quel giorno. Non ci fidiamo? Vogliamo altro? Abbiamo bisogno di socialità condivise e misurate? Ognuno ha i suoi motivi e quel punto può riproporsi altre volte lungo il cammino.

La nostra natura prima o poi si impone sulla nostra vita, forse è la coscienza esistenziale che ci fa piu veri..il tempo passa veloce anche senza di noi e ci aggrappiamo a vivere secondo il nostro cuore..
RispondiEliminaBuona giornata Enzo
Come stai?
Sto uscendo pian piano da un periodo terribile. Tu come va? Tornata a leggere? Ma non più a scrivere.
RispondiEliminaCi sto affogando in un periodo terribile..non vedo luce..è come se energia negativa chiama energia negativa..poi sto vivendo una storia che mi rende profondamente infelice eppure non riesco a chiudere .. passa tutto..passerà anche questo..qualcosa leggo, scrivere sarebbe solo tanta tristezza su carta..Buona notte Enzo
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