Ho ritrovato adesso l’identica infinita lontananza che puntualmente e a cicli mi viene a far visita: Un tempo la chiamavo amore, oggi se mi permetto di farle osservare che non c’è stato un invito ufficiale mi risponde con suprema e altera pacatezza che l’invito è insito nella mia vita, nel mio sogno.

Io spesso alla "lontananza" corro dietro vorrei fermarla un po'di piu con me..solo nei miei sogni arriva senza invito o forse chissà è colpa dell'inconscio.
RispondiEliminaBuongiorno Enzo, buona giornata
Tutto procede?