Lui scriveva: bene o male scriveva, era molto pieno di sè riteneva di essere padrone della lingua e di avere, per i casi della vita, molti argomenti al suo arco. Molti leggevano, sì molti si erano voltati perchè la sua età anagrafica era superiore alla media delle sue frequentazioni, perchè era un italiano strano che aveva attraversato luoghi e storie. Lesse anche lei una volta per caso e commentò e lo fece in modo spettacolare, carezzò il suo ego come solo una donna adulta e consapevole poteva fare. Scoprirono alcune assonanze. Poi diventò una sinfonia. Virtuali come più non potevano essere, disperati come spesso siamo tutti, compirono l’errore di attraversare il confine: una mail privata e poi un numero di telefono. La sinfonia continuò per qualche tempo ma le orchestre erano diverse…lui se ne accorse prima ma era tardi. L’uscita dal teatro suscitò stupore, poi disillusione infine rabbia. Il teatro diventò un campo minato e tutto quello che un blog poteva regalare in termini di fastidio, equivoci e maldicenze lo regalò ai due protagonisti. E’ facilissimo andare a commentare da chi lo commenta. E’ facilissimo commentare al solo scopo di seminare dubbi e maldicenze. E’ persino banale utilizzare il “privato” in pubblico, stendere al sole del web una mail. Distruggere un blog utilizzando una relazione virtuale a scopo contundente è la cosa più facile del mondo : basta volerlo. Lui non scrisse più. Limò e sistemò la sua scrittura negli anni. Chiuse i commenti, poi li moderò, infine li lasciò liberi, ma l’eco dell’antica ferita col suo carico di dubbi segreti e delusioni profonde continua ad arrivare. C’era un blogger che scriveva da sempre e credeva che comunicare fosse vivere…e amare ma l’aver attraversato quel confine gli ha bruciato la fede negli interlocutori. La sua misura adesso se la vive in solitudine, guardingo poichè di lui è stato detto di tutto. Enzo in prigione, gli altri in libera uscita, adesso è finita.

È molto triste questo che ho letto non dovrebbe essere..c'è di fondo una mancanza di rispetto..nella vita tutto può succedere..ma non è sempre cosi..
RispondiEliminaBuona serata Enzo, serena notte
Ness finora tu sei l'unica che legge e commenta qui, c'è sempre un prima e un dopo e c'è anche un divenire più alto che scorre sopra di noi ad onta della nostra volontà di intervenire su queste dinamiche.
EliminaHai letto di un fatto triste ma vero. Ripetuto negli anni, incancrenito e diffuso in rete: è il motivo principale che mi ha allontanato dai blog. Nonostante io fossi un solitario di fondo ci son volute parecchie legnate da aprte di gente insospettabile per convincermi: così ogni volta che leggo altrove e scorro i commenti di altri blogger appena mi nasce l'intenzione di scrivervi qualcosa sopra il ricordo feroce di quanto accaduto prima mi blocca! Ho smesso di essere sereno da tempo e dormo poco e male...non scrivo quasi più e comunque non più in pubblico. Ho smesso di fare molte cose perchè mi è mancata la fede di farle. Ma questo blog rimane qua, così, forse senza senso certamente senza futuro, ma resta qua. Ciao Ness ma sento avvicinarsi un addio.
. Ciao Ness ma sento avvicinarsi un addio.
RispondiEliminaMa io ho la capa tosta!!!!!!!
Buongiorno Enzo..gli addii lasciamoli agli altri😊