Che cosa c’entra questo Enzo con quello che studiava al liceo di Milano? Con quello del movimento studentesco degli anni 70? Con il ragazzo innamorato di Tiziana? E’ lo stesso che si perse per Giuseppina a Trapani o che ancora si immedesima per Giulia? No, non c’entrano niente l’uno con l’altro. Non è lo stesso uomo che da tempo scrive qui, su un blog, quell’altro usava carta e penna, aveva pochi amici e tanti sogni. Si sono ristretti gli uni e gli altri; l’unica cosa che si è dilatata è la sua verve polemica, la capacità di incazzarsi, la noia profonda e l’insofferenza per la cultura a comando e i discorsi di convenienza e fumosi. Mi pare perfetto per un blogger in via di estinzione.

Guardarsi ogni giorno e perdersi..non perdersi in qualche dove, perdere la nostra crescita..lo specchio riflette qualcosa che senti di aver perso..il tuo messaggio è un altro in questo post..concedimi un fuori tema.
RispondiEliminaConcesso ma spiegati
EliminaBuongiorno Enzo
RispondiEliminaNel mentre che leggevo questo post ho sentito una profonda nostalgia per tutto quello che è girato intorno alla mia crescita..oggi resta un vuoto ci sono spazi che sono rimasti vuoti per tutte le cose perse, per tutto ciò che emozionava e non tornerà..Quando mi guardo allo specchio non riconosco neanche l'immagine riflessa e lascia una profonda malinconia..nel tuo post c'è una relazione con enzo/cultura/blog..nel mio commento solo la nostalgia che si è creata con le prime righe che ho letto..non so se mi sono spiegata..spero di si
Buona giornata
Ho compreso, abbiamo percorso strade simili in parte ed è vero io scrivo di perdite, sconfitte, malinconie profonde. Se mi guardo allo spechio io mi riconosco ed è il confronto con quel che ero, questo senso del tempo così forte, che mi colpisce in questi ultimi anni come mai mi era accaduto prima. Sono così come leggi...come dovrebbero leggermi tutti e non capisco perchè ci sia gente che travisa con tanta facilità; in fondo sono un uomo avviato alla senilità, con una cultura decente sulle spalle, meridionale e con una certa innata predisposizione alla scrittura. Basta per farne un blogger? Oggi ti dico di no, anzi è controproducente, serve solo ad invecchiare in modo diverso. Buona giornata a te.
Elimina..Però uno scrittore non necessariamente deve essere un blogger..
RispondiEliminaCertamente no ed io non sono ne l'uno ne l'altro.
EliminaForse non sei un blogger..ma sei uno scrittore..
RispondiEliminaBuona serata, serena notte